L’I.I.S.S. di Santeramo al Petruzzelli

 

Venerdì 27 novembre 2009 alle ore 20.00 presso il teatro Petruzzelli di Bari si è svolta la IV edizione di “DonnacreaImpresa” a cura della Camera di Commercio.

La serata ha avuto luogo nel prestigioso foyer del teatro, da poco ( e dopo ben quattordici anni dall’incendio che l’aveva distrutto) restituito non solo ai baresi ma all’intero patrimonio culturale italiano. Tema della manifestazione: focalizzare l’attenzione del territorio sull’imprenditorialità femminile attraverso il ricordo della grande imprenditrice Coco Chanel, scomparsa alla fine del secolo scorso, con una sfilata di cappelli ispirati allo stile unico e irripetibile della nota stilista entrata già da tempo nel mito della moda.

All’invito della presidente del Cif Stefania Lacriola hanno aderito due scuole del territorio: l’IISS di Santeramo in Colle e l’Ipsia di Trani, che hanno dato il meglio di sé con una produzione di cappelli frutto della creatività e della bravura delle studentesse.

Le alunne dell’Istituto Professionale di Santeramo, settore moda, hanno ideato cappelli decisamente eleganti in velluto e feltro, arricchiti di particolari in groghen, raso, seta e voile; il taglio maschile (il tipico basco alla “petit garçon” e la cloche) è stato reso estremamente femminile dai deliziosi particolari (fiori e fiocchi), interamente realizzati a mano.

La scelta degli abiti, tutta giocata su plissettature e trasparenze, nonché sui colori, dal panna al crema, ai più intensi nocciola e oro, ha ulteriormente messo in risalto le stupende creazioni, sfilate con grande professionalità dalle studentesse protagoniste.

L’Ipsia di Trani ha invece puntato su cappelli della tipica foggia a paglietta (anch’essa maschile), arricchendo la base con trine, merletti e seta, indossati su abiti semplici (pantaloni, camicia e gilet) dagli eleganti toni dell’intramontabile bianco e nero.

La scelta del prestigioso foyer è stata la cornice ideale dell’evento; il pubblico infatti ha avuto l’impressione di rivivere le indimenticabili sfilate Coco Chanel, per l’eleganza del posto, con i suoi splendidi decori in bianco e oro, e per le musiche di sottofondo proposte dal vivo da un quartetto di archi, tutte rigorosamente donne.

La magia della serata è stata completata dalla proiezione di un piccolo contributo su Coco Chanel, liberamente tratto dalla fiction dedicata di recente dalla RAI alla celebre stilista. Emozionanti le parole dell’attrice  Maria Pia Autorino, un inno alle donne e alla forza del loro carattere che ha permesso negli anni l’affermazione al femminile in tutti gli ambiti, lavorativi e non: “Vivere di rimorsi e non di rimpianti, senza mollare mai, ma lottando per  la propria dignità e indipendenza, cadere per poi rialzarsi crescendo sui propri fallimenti, deve diventare - ha affermato l’attrice - uno stile di vita”.

Il merito del successo della manifestazione va naturalmente a tutte le alunne del settore moda dell’Ipsia di Santeramo: Miriana Dimauro, Raffaella Lozitiello, Angela Nuzzolese, Angela Perniola, Erika Micchetti, Valeria Giampetruzzi, Angela Angelillo, Maria Giovanna Fraccalvieri, Isabella Lucarelli, Ilenia Dimauro, Angela Specchio, Tiziana Caponio e Valentina Digirolamo, ma soprattutto alla loro insegnante (prof.ssa Anna Maria Losito) e all’assistente tecnico (Daniela Locoratolo) che hanno con le stesse progettato modelli ed esecuzione.

Grazie alla loro bravura e ad un nobile lavoro di squadra, ancora una volta la nostra cittadina murgiana ha giocato un ruolo di rilievo nelle più importanti manifestazioni del barese. Emozionata e soddisfatta la dirigente scolastica, prof.ssa Maddalena Ragone (ancora una donna per suggellare una serata tutta “in rosa”), in quanto l’iniziativa rappresenta un altro fiore all’occhiello dell’istituto che dirige per il terzo anno consecutivo.

Viene così centrato un obiettivo prioritario che la scuola si è dato: la cultura e la formazione scolastica si incontrano con le istituzioni del territorio nate per favorire lo sviluppo economico e l’imprenditoria femminile, creando per i ragazzi concrete opportunità di lavoro.

 

                                                                                                     Mariapina Putignano